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Video Inaugurazione Campo Tiri della Repubblica di Lucca

La cittadinanza tutta è invitata a prendere parte alla cerimonia di inaugurazione del nuovo campo tiri delle Contrade San Paolino, che si terrà in via di Pattana, Pontetetto, domenica 14 maggio a partire dalle ore 15:00.

Qui l’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/418823245150219/

Grazie all'accordo raggiunto con il Comune di Lucca nel dicembre scorso, è stato possibile realizzare la struttura che sarà un nuovo punto di aggregazione sociale, sportiva e associativa per tutta la comunità lucchese.

Prenderanno parte alla cerimonia le istituzioni e le rappresentanze associative del territorio.

Vieni a conoscerci!

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1° Disfida della Libertà a Lucca





<h2>1a Disfida della Libertà</h2><p>Erano le ultime settimane di Dicembre 2016 quando il Comune di Lucca stipulò un accordo con l’associazione Contrade San Paolino per la riqualificazione di un terreno inutilizzato a Pontetetto, come nuovo campo tiri dei balestrieri e come punto di aggregazione per tutta la comunità.</p><p>Nel giro di pochi mesi, nonostante le numerose attività siano state svolte prevalentemente durante i fine settimana, il lavoro dei volontari ha reso possibile la pulitura dell’intera area da sterpaglie e rovi, il livellamento del terreno e la costruzione delle strutture in legno per ospitare le attività dei balestrieri e dei tamburini.</p><p>La scorsa domenica, in occasione della Festa della Libertà di Lucca, l’associazione ha potuto disputare la sua prima gara sociale intitolata “Disfida della Libertà”, attirando l’interesse del vicinato e dei gruppi di ragazzi che spesso si ritrovano a giocare a calcetto nel campetto adiacente.</p><p>Il prossimo appuntamento sarà per domenica 14 maggio quando, ultimate le ultime rifiniture, il campo tiri sarà ufficialmente inaugurato insieme alle autorità.
</p><p>Album fotografico: https://goo.gl/photos/P8zoYAWMqwpxqJ8T9</p>

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Diffidate dalle imitazioni… fotografa San Paolino!

Cappello d’arme, camaglio in ferro, gambesone e stivali in pelle.

Se ci vedi sfilare, scatta una foto e pubblicala sui social utilizzando l’hashtag #consanpaolino, oppure inviacela per email.

La miglior foto, raffigurante balestrieri, tamburini o figuranti dell’associazione Contrade San Paolino, pubblicata sui social entro le due settimane successive all’ultimo evento pubblico a cui parteciperemo (metà novembre indicativamente), ed eletta vincitrice del concorso tramite votazione da tutti gli iscritti dell’associazione, sarà premiata con una cena per due persone presso un ristorante di Lucca.

Perché questo? Le fotografie delle nostre sfilate sono la testimonianza e la ricompensa per il nostro duro lavoro, e sono l’elemento essenziale per farci conoscere sempre di più.

Grazie in anticipo a tutti i fotografi!

compagnia balestrieri lucca
I balestrieri dell'associazione Contrade San Paolino di Lucca.
tamburi contrade san paolino
Il gruppo tamburi dell'associazione Contrade San Paolino di Lucca.
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Capodanno pisano 2018

La mattina di questo sabato 25 marzo, si sono svolti i festeggiamenti per il Capodanno Pisano, con il corteggio storico partito da Via San Francesco per arrivare in Piazza dei Cavalieri, dove tutte le compagnie storiche hanno sfilato, davanti alle Autorità e ad un folto pubblico di residenti e turisti.

Per la prima volta in assoluto, hanno preso parte al corteo anche le associazioni della Lega Italiana Tiro alla Balestra (LITAB), di cui fa parte anche l’Associazione Contrade San Paolino di Lucca, che ha così rappresentato Lucca in questo importante evento.

Dopo alcune esibizioni di sbandieratori e combattimenti, prima con spade e poi con mazza e scudo, il corteo ha ripreso la via in direzione Piazza dei Miracoli, con l’ingresso nel Duomo per l’atteso raggio di sole che scandisce l’inizio del nuovo anno secondo il calendario medievale ufficialmente in vigore fino al 1749.

Qui l’album con tutte le foto che abbiamo raccolto:

https://goo.gl/photos/NaBhhAPiYeCmwnfx6

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arrivano magi lucca 2017


Foto di Domenico Bertuccelli
Foto di Giacomo Bini
Foto di Giacomo Bini
<h2>Arrivano i Magi a Lucca edizione 2017</h2><p>Si è svolta anche per quest’anno, lungo le vie del centro storico di Lucca, la sesta edizione di questo spettacolare e seguito evento, in un corteo partito da Via Vittorio Veneto (la porta di Gerusalemme). I Re Magi sono giunti a cavallo, e da lì, scortati dalle guardie, balestrieri, tamburini e figuranti, ha avuto inizio il percorso che, passando per piazza San Michele al cospetto di Erode, li ha condotti fino al sagrato della basilica di San Paolino dove hanno trovato Gesù bambino.</p><p>Rassegna stampa:</p><ul><li>LuccaInDiretta
</li><li>Gazzetta di Lucca</li><li>Tirreno</li><li>Nazione</li></ul><p>Primo scatto di Domenico Bertuccelli, secondo e terzo scatto di Giacomo Bini.</p>

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Martinetto 2.0

Abbiamo sentito la necessità di migliorare alcune caratteristiche dei normali martinetti in uso fino ad oggi e, finalmente, dopo mesi di ricerca e sviluppo, siamo lieti di presentare il nostro nuovo martinetto.

Per gli acerbi in tema di balestre, il martinetto non è altro che lo strumento necessario al caricamento delle balestre più pesanti, con cui una semplice leva non sarebbe sufficiente data la forza dell’arco, che raggiunge molto facilmente i 300-400 kg.

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Studiato per aumentare la sicurezza e ridurre la forza necessaria per il caricamento delle balestre, questo nuovo martinetto ha come principale innovazione l’introduzione di due sicure: una che impedisca all'asta di caricamento di sfilarsi dal suo alloggiamento in caso di rottura di un ingranaggio e l’altra che scatta ad ogni movimento della manovella impedendo il ritorno accidentale della stessa, cosicché il balestriere, anche inesperto, non rischi di incorrere in situazioni pericolose in fase di caricamento dell’arco.

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Il braccio della leva è leggermente più lungo rispetto alla lunghezza di un martinetto standard, e l’impugnatura in legno più ergonomica, per conferire una maggiore semplicità all'operazione di caricamento.

La leva è facilmente smontabile dal corpo del martinetto tramite un meccanismo a vite, facendo risparmiare notevole spazio per il trasporto in borsa, e rendendo possibile la predisposizione delle cassette di trasporto per il suo alloggiamento.

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Infine, la forcella è stata rafforzata per garantire il caricamento in sicurezza fino a 1600 kg di forza, quando una balestra di norma non supera mai i 600 kg. Alla sua estremità, troviamo i due pomelli in ottone tornito che permettono l’aggancio della corda in modo sicuro e ne limitano l’usura. 

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Ciliegina sulla torta: ogni martinetto è personalizzabile con il logo dell’associazione e il nome del balestriere, inciso sulla cassa.

Se vuoi saperne di più, contattaci!

Album fotografico completo qui: https://goo.gl/photos/uofvtnVA2bRXWoGm6

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Nuovo campo tiri per ACSP

Una nuova vita per un terreno incolto da anni in via Pattana a Pontetetto (LUCCA). Ciò si rende possibile grazie alla convenzione stipulata tra amministrazione comunale e l’associazione Contrade di San Paolino.

Grazie al patto tra Comune di Lucca e associazione nei primi mesi del 2017, l’area di oltre 5000 mq, dopo le opportune opere di miglioria (a carico dell’associazione), diventerà un luogo in cui gli associati delle Contrade di San Paolino potranno svolgere esercitazioni e manifestazioni all'aperto. All'associazione viene quindi concesso per quattro anni l’utilizzo di un ampio spazio in cui svolgere le attività, dietro versamento di un corrispettivo (secondo le convenzioni previste dal regolamento “Rapporti con le associazioni e forme di sostegno”).

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“La strada di collaborazione tra amministrazione e cittadini in questo caso raggiunge un duplice obiettivo – spiegano l’assessore alla Patrimonio Antonio Sichi e l’assessore alle Attività Produttive Giovanni Lemucchi – da un lato possiamo rispondere all'associazione Contrade di San Paolino che potrà usufruire di questo spazio per le attività dei balestrieri associati, dall'altra si rende possibile la riqualificazione di un terreno rimasto abbandonato”.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto – commenta il presidente dell’associazione Contrade di San Paolino Paolo Gianni – Ringraziamo l’amministrazione per la stipula di questa convenzione che ci offre la possibilità di utilizzare un’area ampia per le attività dei nostri balestrieri. La nostra è una vera passione e siamo lieti di poter condividerla in un luogo che fino ad oggi ci mancava. A breve ci occuperemo della risistemazione dello spazio per renderlo idoneo ad essere praticato e in questo siamo lieti di poter, con la nostra parte, cogliere questa occasione anche per migliorare uno spazio del territorio”.

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La Battaglia di Altopascio vista da Castruccio

Articolo tradotto dal blog Living (with) abroad in Tuscany di Paul e Lucy Spadoni.

Il viaggio nel tempo ci permette di immaginare la Battaglia di Altopascio combattuta vicino a Montecarlo durante il  periodo di Castruccio Castracani.

Lucy e io abbiamo recentemente fatto un salto nel passato fino al 1325, per osservare la rappresentazione storico-teatrale della Battaglia di Altopascio, nella quale le armate di Castruccio Castracani degli Antelminelli sconfissero le armate Fiorentine nelle pianure vicino Altopascio. Abbiamo visitato la Fortezza di Montecarlo di Domenica con la nostra amica e guida turistica preferita Elena Benvenuti, che ha organizzato la rappresentazione usando attori del Teatro del Giglio di Lucca e, come comparse in costume, i balestrieri delle Contrade San Paolino, un’associazione il cui scopo è celebrare e far rivivere eventi storici.

La rappresentazione, sponsorizzata dalla Banca di Pescia, comprendeva guardie, soldati e donzelle in costumi medievali, ma l’attore che impersonava Castruccio stesso è stato al centro della scena, recitando il 99% dei dialoghi. E’ apparso numerose volte in vari punti della Fortezza, raccontando la propria storia e per fornire aggiornamenti sull’andamento della Battaglia, che la storia ci insegna essere stata da lui diretta dall’alto della Rocca del Cerruglio di Vivinaia - adesso conosciuta come la Fortezza di Montecarlo. La Battaglia vide contrapposti i Ghibellini (Lucca e i suoi alleati) ai Guelfi (Firenze).

Una piccola guarnigione delle forze di Castruccio, battuta sul numero di 17.500 contro 500, resistette ad Altopascio per circa un mese prima di essere costretta ad arrendersi al comandante Cordona in Agosto. Tuttavia, Castruccio tenne duro su Montecarlo e rafforzò la propria posizione nel tentativo di far accorrere in suo aiuto i Signori di Milano e Arezzo.

Secondo alcune fonti, Castruccio pagò 25.000 fiorini d’oro come anticipo a Azzo Visconti di Milano in cambio dei servigi della propria armata. Lo storico Giovanni Villani narra che Castruccio inviò le donne più belle di Lucca, inclusa la propria moglie Pina, per consegnare le monete insieme alla richiesta di soccorso.

Non appena le armate richieste furono arrivate in Settembre, Castruccio attaccò. La prima carica fallì, ma la seconda ebbe successo, travolgendo l’armata Fiorentina con una clamorosa vittoria. I Lucchesi ripresero possesso di Altopascio e altre cittadine limitrofe. Nel frattempo, la cavalleria tagliò fuori tutte le vie di fuga, catturando Cordona e i soldati Guelfi superstiti. Castruccio ottenne il titolo di Duca di Lucca ma, sfortunatamente, morì tre anni più tardi all’età di 28 anni.

La rievocazione è stata più una lezione di storia che una rappresentazione, poiché le interazioni fra gli attori sono state limitate, e le frasi di Castruccio si sono fermate alla storia conosciuta della sua vita e della Battaglia. Come al solito, Lucy ed io non abbiamo compreso tutte le parole italiane, ma ci è piaciuta comunque l’atmosfera che si era creata. Dopo la rappresentazione, per celebrare la vittoria, un gruppo di soldati e popolani in abiti storici hanno acceso un fuoco e arrostito castagne. Abbiamo anche visto la copia fedele della Corona di Carlo IV, l’amato sovrano di Montecarlo, che ha investito molto tempo e denaro per costruire la fortificazione dal 1333 al 1339, dal quale il borgo prende il nome.

Traduzione a cura di Giovanni Toraldo e Francesco Menchini

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